sabato 23 ottobre 2010

Non voglio smettere di fumare



NO! Ho detto di no! Non voglio smettere di fumare. Perché dovrei?

Ho tanti difetti lo ammetto. Sono vanesio, iracondo, irrazionale e pigro..terribilmente pigro. Sono intimamente nomade. Ho provato ad avere una casa...è andata decisamente male...infatti da mesi vago di casa in casa di paese in paese...amici, colleghi, alberghi...qualche gentile fanciulla...ma fermo no...una sola cosa non abbandono mai..forse perché lei non abbandona me...la sigaretta!

Mi manca solo di smettere di fumare...amo le mie sigarette...e non sono morigerato...mai. Se compro 2 pacchetti ne fumo due...se ne compro 4 ne fumo quattro. In fondo non riesco proprio a vedermi senza. Scrivo. Mi pagano per farlo. E io, nella mia vanità amo la mia figura che si incastra tra la scrivania e la finestra alla luce del portatile e della brace della mia camel. Gialle sì gialle signorina non me le dia blu. No non fumo light. O fumi o non fumi. Pacchetto morbido per favore...

Sono decisamente schiavo della mia immagine decadente. Fumo tanto, bevo tanto. Sono scorretto in macchina. Detesto i vegetariani e le femministe post moderne mi fanno morire dal ridere. Per fortuna il mio razzismo mi tiene lontane queste maestrine frustrate vestite da freak degli anni '70!

Che come minimo mangiano macrobiotico e mi guardano male mentre addento la mia succulenta, maschilista, occidentalissima e scorretta carne! Non mi sopportano quando storco il naso di fronte al distillato di bambù e chiedo grappa di barolo...barricata per favore. E no il decaffeinato no. E nemmeno al ginseng. Nero, ristretto ed in vetro. Corretto sambuca senza zucchero.

E dopo...lei...la mia sigaretta! Ogni tanto, perché sono infedele di natura sia con le idee che con le donne, mi concedo un piccolo tradimento...Montecristo. Ma le sigarette a differenza delle persone non si lamentano. Sanno che tornerò da loro. Sanno che non posso guidare leggere e scrivere senza di loro. Magari anche le persone e le ideologie fossero laiche come le sigarette. Ma purtroppo siamo precipitati nel fondamentalismo ambientalista, salutista..politicamente corretto. Fumare fa male,bere ti ucciderà, l'inquinamento riscalda il pianeta...bah sono 4 anni che parlano del nino e io mi muoio di freddo. Odio il freddo. In inverno fumo di più. Mi scalda. Mi piace l'idea del fuoco. Non un fuoco distruttore ma alchemico. Un fuoco che cambia e trasforma. E quindi fumo..piccoli castelli di cenere così fragili da durare pochi istanti dalle forme così improbabili da aiutare la fantasia. E come tutti coloro che di fantasia ci vivono...detesto quando provano a fermarmi. Sono un uomo impulsivo e sfacciatamente intelligente. Odio le costrizioni. Non si fuma nei bar. Maledetti. Cerco solo bar e ristoranti dove posso fumare. Non si fuma sui treni. Figurati. E se mi viene un'idea interessante per un articolo mentre sono seduto a rompermi costretto a dividere il mio spazio con dei perfetti imbecilli che vorrei uccidere? Senza sigaretta l'idea non la fisso. E i miei istinti omicidi rischiano di andare fuori controllo. Vado al bagno mi chiudo dentro e fumo! Per ora non mi hanno mai beccato. L'aereo quello sì che è un problema. In quel caso mi drogo prima e ci bevo sopra...dormo. Ecco se dormo riesco a non fumare. Ma mi è capitato di svegliarmi nella notte perché avevo sognato un'intervista ed ho dovuto accendermi una sigaretta!

Sono tanti, troppi i momenti in cui chi ha fumato nella vita non può non sentirne la mancanza...non credete agli ex fumatori...invidiosi! Deboli. Pavidi schiavi dello scientismo. Lo scienziato che scoprì il legame tra fumo di sigaretta e cancro non aveva ovviamente mai fumato una sigaretta in vita sua...lo ha stroncato un tumore al polmone! Vi sono momenti che devono essere scanditi dal tempo della sigaretta. Come evitare di seguire il fumo che corre sul suo corpo nudo...dopo?

Una boccata e il fumo scorre dalle spalle fin sulla schiena..un'altra e le avvolge i fianchi...tutto questo a patto che sia fumatrice anche lei. Fumatori boicottate le non fumatrici e se proprio vi innamorate di una non fumatrice avete solo due scelte: guarite in fretta dal temporaneo stato d'infermità mentale che vi ha colpito e scaricatela, oppure iniziatela al fumo! Certo iniziarla al fumo sarebbe decisamente meglio ed anche più altruista nei confronti di noi altri fumatori. Iniziandola, infatti, il giorno in cui lei, inevitabilmente, vi tradirà o vi scaricherà, nel caso in cui qualcuno di noi dovesse incontrare la suddetta risulterebbe più sopportabile! Ma non cedete...non mollate...morirete comunque un giorno smettete di pensarvi immortali. Il fumo ci riavvicina alla nostra caducità alla nostra mortalità...al senso tragico ed intimo della storia. Ci ricorda la nostra umanità.

6 commenti:

  1. Stupendo! Mi hai fatto commuovere...!
    Mi mancano tanto le mie Winston...non so nemmeno io perché ho deciso di smettere e di piegarmi ai dictat del fronte anti-fumo... dicevano che sarei stata meglio e invece dire che sto una merda è poco. Mi manca la mia piccola trasgressione segreta (ed essendo segreta mi dava ancor più gusto...), restare sola con lei e i miei pensieri sotto il cielo stellato nel cuore della notte per evitare di farmi scoprire...sublime! Che senso ha questa vita se dobbiamo privarci di ogni piacere?
    Vivere mangiando sano, fare jogging nel parco la mattina alle 6.30, lavorare come una schiava, sottopagata e precaria, fino alle 19, e alla fine tornare a casa filando a letto presto....sesso solo per procreare! E' così che ci vogliono. Sono una debole,come hai detto tu, ma c'è una parte di me che continua a volersi ribellare e non so fino a quando riusciranno a farla tacere.
    Dedicami una delle tue sigarette stasera!

    By, ex fumatrice pentita

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  2. Verso le 21, durante la settimana, nell'oscurita' dello stabilimento dove lavoro... solo, in piedi, gustandomi la pace, la liberazione dalla frenesia di una giornata di lavoro intenso, con centinaia di persone che si muovono e parlano, a fissare la scena, come un moderno presepe ma senza grotta... io, la mia sigaretta ed il silenzio. Un triangolo amoroso che non teme gelosie e che non chiede sotterfugio o menzogna alcuna, una intima comunione in cui diversi elementi si fondono insieme per creare un momento perfetto nel tempo. La mia sigaretta, fatta con tabacco Camel, sapientemente rollata, una luce fioca che si muove al di la' della mia mano, che come una lucciola danza il suo Amore muovendosi sinuosa ed ipnotica tra le mie dita e le mie labbra. Mentre aspiro, mentre sento il caldo abbraccio del fumo che mi scalda dentro come l'abbraccio della mia compagna, nella pace dell'oscurita' e nell'oscurita' della pace, il suono della carta che arde lentamente, con tanti piccoli scoppiettii che durante il giorno non possono essere uditi, diventa il mio personale canto delle Sirene ma, contrariamente ad Ulisse, io so che la mia Sirena canta solo e soltanto per me, e chiede, in cambio, solo un altro dolce bacio. Smettere di fumare? Mai!

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  3. Il tuo pezzo e' meraviglioso ed evocativo, e mi ha ispirato come da tempo non mi capitava... piu' che "Complimenti", ti dico "Grazie"!

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